PROGRAMMA

 

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA 2.0 

V Convegno Nazionale di Archeologia SubacqueaUdine, 8-10 settembre 2016

 


Mercoledi 7 settembre, Civici Musei di Udine (Piazzale del Castello, 2)

Ore 19.00 - Benvenuti a Udine 
Visita guidata con il Conservatore del Museo Archeologico (P. Visentini)


Giovedi 8 settembre, Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann (Via Gemona, 92) 

 

 Ore 8.30 Registrazione convegno

Ore 9.00 Indirizzi di saluto
Chairman: Massimo Capulli
Andrea Tabarroni - Direttore Scuola Superiore dell’Università di Udine
Furio Honsell - Sindaco di Udine
Francesca Musto - Assessore Provincia di Udine
Paolo Panontin - Assessore Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Corrado Azzollini - Soprintendente unico per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia
Luigi Fozzati - Già Soprintendente Archeologia del Friuli Venezia Giulia
Roberto Pinton - Prorettore vicario dell’Università di Udine

Ore 10.00 Relazioni

Chairman: Alessandro Asta

Dallo scavo alla valorizzazione. Riflessioni sulla nave greca arcaica di Gela (E. Tortorici, R. Panvini)

Tecnologie e archeologia subacquea. Strumenti al servizio della conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo (M. Secci)§

Materiali e strumenti innovativi per il restauro e la conservazione in situ del patrimonio archeologico subacqueo (F. Bruno, M. Muzzupappa, A. Gallo, G. Ritacco, A. Lagudi, M.F. La Russa, S.A. Ruffolo, G.M. Crisci, M. Ricca, V. Comite, B. Davidde, S. Ricci, R. Petriaggi)

Nuove tecnologie per la documentazione e la valorizzazione dei siti archeologici subacquei: il caso studio del Relitto “Punta Scifo D” (Crotone) (F. Bruno, A. Lagudi, M. Muzzupappa, L. Barbieri, M. Lupia, G. Cario, S. Medaglia, S. Passaro, R. Petriaggi, R. Saggiomo)

Ore 11.00 Coffee break

Ore 11.30 Relazioni

Chairman: Annalisa Zarattini

Indagini archeologiche presso Lo Stagnone di Mozia (F. Oliveri)

Le mura ellenistiche di Otranto (Lecce, ITALY). Nuovi dati da recenti ricognizioni subacquee lungo il Bastione dei Pelasgi (A. Cossa)

Le ricerche dell’Università di Napoli “L’Orientale” nelle villae maritimae del Lazio meridionale: Gianola, Sperlonga, Gaeta (F. Pesando, M. Stefanile)
Una peschiera romana in località Ardenza (LI) (F. Mazza)

Ore 12.30 Discussione

Ore 13.00 Pausa pranzo 

Ore 14.30 Relazioni

Chairman: Pamela Gambogi

Ischia in età romana. Notizie preliminari sugli scavi subacquei di Cartaromana (C. Gialanella, A. Benini)

Il relitto “Panarea 2” e le direttrici commerciali tirreniche dei contenitori dell’ittiofauna siciliana (L. La Rocca, C. Bazzano)

Il relitto Camagi-Tomasello, a Acitrezza/Capomulini (F. Tisseyre)

La preistoria delle acque italiane: realtà, problematiche, prospettive (L. Fozzati, A. Zarattini)

Grotte di Pertosa (SA): un contesto archeologico sommerso in ambiente sotterraneo (F. Larocca, F. Breglia)

Archeologia subacquea dei bacini artificiali. Verifica preventiva dell’interesse archeologico e controllo archeologico in corso d’opera nei laghi di cava: le più recenti scoperte nel territorio ferrarese (G. Bucci)

Ore 16.00 Coffee break

Ore 16.30 Relazioni

Chairman: Barbara Davidde

Archeologia nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Nota preliminare sull’approdo di Budelli (A. Porqueddu, P.G. Spanu, M. Vacchi)

Recenti indagini archeologiche nel porto di Lipari (ME) (S. Tusa, P.G. Spanu, R. La Rocca)

Archeologia globale dei paesaggi costieri nel Golfo di Oristano (Sardegna centro-occidentale): Tharros e i suoi porti (E. Solinas, P. Orrù, P.G. Spanu, R. Zucca)

Il porto antico di Lecce: nuovi dati per ricostruire una lunga storia marittima (C.M. Amici, G. Ceraudo, I. Ferrari, A. Quarta, M. Sammarco)

L'Archeologia subacquea e le Norme Uni 11366: luci e ombre della normativa di settore in Italia (I. Lucherini)

Dendrocronologia e archeologia subacquea in Italia: situazione e prospettive (N. Martinelli)

Ore 18.00 Discussione


Venerdì 9 settembre, Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann (Via Gemona, 92) 

 
Ore. 9.00 Presentazione Tavoli di Lavoro

Chairman: Massimo Capulli

1) Archeologo subacqueo: chi è oggi costui? (Coordinatore: Luigi Fozzati, Assistente: Salvatore Medaglia)

Lo statuto della disciolta AIAsub prevedeva laurea (quadriennale), brevetto sub (indefinito) e la partecipazione ad almeno 5 campagne di scavo subacqueo dopo la laurea.

Da allora l’università è cambiata, il MiBACT è cambiato (e sta cambiando!), mentre la subacquea ricreativa si è frastagliata in più scuole. Quali potrebbero essere oggi i requisiti minimi per definirsi archeologo subacqueo? Su quali presupposti formativi può essere riconosciuta questa figura? Quali i requisiti minimi che la PA dovrebbe richiedere?

2) Nozione di paesaggio archeologico sottomarino e delle acque interne: strumenti normativi, tutela e ricerca (Coordinatore: Alessandro Asta, Assistente: Philippe Tisseyre)

Anche se abbiamo coscienza dell’esistenza e della specificità del paesaggio subacqueo, le difficoltà inerenti alla sua tutela sono quasi totalmente ignorate dal legislatore e non fanno eco ai progressi che tale nozione ha avuto fuori acqua: un comitato dovrebbe costruire un incontro, all’insegna della multidisciplinarietà, con proposte provenienti da varie discipline e orizzonti geografici, alfine di definire sia la nozione naturalistica di paesaggio subacqueo, sia la nozione ancora più complessa di paesaggio archeologico/storico subacqueo, alfine di proporre ai livelli nazionali delle direzioni di tutela specifica.

3) Comunicare l'archeologia subacquea: la sfida degli addetti ai lavori per una corretta divulgazione (Coordinatore: Salvo Emma, Assistente: Michele Stefanile)

La generale democratizzazione dell’informazione innescata dalla diffusione dei nuovi media e delle reti sociali e partecipative sta cambiando oggi il modo di comunicare l’archeologia subacquea: si raggiungono più persone, ma si ingigantiscono al tempo stesso errori, imprecisioni e falsi miti. Questo tavolo di lavoro intende esplorare possibilità e limiti dei nuovi canali di comunicazione e stimolare la discussione sul loro corretto utilizzo, e sul ruolo che in questo potrebbero o dovrebbero giocare i professionisti dell’archeologia subacquea.

4 Valorizzazione in situ: opportunità e limiti nel rendere fruibile il patrimonio archeologico sommerso (Coordinatore: Massimo Secci, Assistente: Giacomo Disantarosa)

Gli ultimi decenni anni hanno testimoniato una sempre crescente attenzione verso gli aspetti che riguardano la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale subacqueo. In questo la Convenzione UNESCO ha giocato un ruolo fondamentale. Le attività volte alla fruizione e valorizzazione del patrimonio sommerso appaiono ben comprese e accettate a livello teorico, ma risultano indeterminate per quanto concerne linee guida, best practices e standard che possano rendere efficaci questi sforzi gestionali e di tutela.

Ore 10.00  Discussione nei singoli Tavoli di Lavoro

Ore 11.15 Coffee break

Ore 11.45 Discussione nei singoli Tavoli di Lavoro

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.30 Presentazione esito attività dei Tavoli di Lavoro (L. Fozzati, S. Medaglia, A. Asta, P. Tisseyre, S. Emma, M. Stefanile, M. Secci, G. Disantarosa)

Ore 15.15 Presentazione pannelli Mostra: ARCHEOLOGIA SUBACQUEA 2.0

Ore 16.00 Coffee break

Ore 16.30 Discussione e votazione documento unitario sul futuro della disciplina

Chairman: Sebastiano Tusa

Ore 18.00 Partenza per visita Fiume Stella (pullman da Piazzale Osoppo)

Ore 19.30  presso edificio del Marinaretto (Via del Traghetto 3, Palazzolo dello Stella)

Saluti Mauro Bordin - Assessore alla Cultura del Comune di Palazzolo dello Stella

Anaxum Project, Archeologia e Storia di un Paesaggio Fluviale: sei anni di ricerca e didattica (M. Capulli)


Sabato 10 settembre, Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann (Via Gemona, 92) 


Ore 9.00

Chairman: Luigi Fozzati

Archeologia subacquea e Ministero dei Beni Culturali (C. Mocchegiani Carpano)

Archeologia subacquea e Università (P.G. Spanu)

L’archeologia subacquea nel panorama internazionale (S. Tusa)


Ore 10.30
Coffee break
 

Ore 11.00 Presentazione documento unitario sul futuro della disciplina (M. Capulli)

Tavola rotonda aperta, introducono la discussione:

Andrea Zannini - Direttore Dip. di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Università di Udine

Caterina Bon Valsassina - Direttore generale per l'Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Mibact

Salvatore Agizza – Associazione Nazionale Archeologi

Paola Zanetti – IDRA-Archeotecnica: Archeologia & Ambiente


Ore 13.00 Chiusura lavori